Durata restauro 90 giorni
Cantiere 10x10x2hm Spazio pubb. 3x3 m.
Fare click sulla fotografia per ingrandire.
Fontana Contarini
La fontana, che sorge al centro della Piazza Vecchia di Bergamo, fu donata
nel 1780 dal Podestà veneto Alvise Contarini al momento di lasciare la città.
Nell'impostazione originale, quale ci è tramandata, ad esempio, dalla stampa "Piazza Vecchia – scherzo allusivo alla prima rivoluzione dello Stato Veneto seguita in Bergamo lì 12 Marzo 1797", conservata nella Biblioteca Civica, la fontana era composta da un bacino circondato da leoni.
B. Bellotti, nella sua "Storia di Bergamo e dei Bergamaschi", parla di un rifacimento quasi completo del 1858.
In realtà, nell'acquatinta di Giuseppe Berlendis, eseguita tra il 1825 ed il 1845 e pubblicata in Bergamo nelle stampe dal 1400 al 1800, è ben visibile un bacino minore con una figura indistinta, che potrebbe essere la sfinge che compare nella litografia di E. Du Sommerard del 1850.
In questa litografia compaiono anche i pilastrini con l'elemento zoomorfo attorto (leoni e serpenti).
Le due sfingi, che buttano acqua in bacini minori posti ai due lati della vasca maggiore, sono evidenti nella foto di A. Taramelli, antecedente all'anno 1885, anno in cui la fontana fu smontata per far posto al monumento a Giuseppe Garibaldi.
Anche lo stile di questi elementi, ottenuti in marmo di Zandobbio come le parti originali, fa pensare ad un rimaneggiamento ottocentesco.
Fu poi all'inizio del secolo che, spostato in Città Bassa il monumento a Garibaldi, la storica fontana venne rimontata in Piazza Vecchia.