La fontana prima dell’intervento
Bergamo, Largo di Porta Nuova
La fontana dopo il restauro
eseguito dal 13/9 al 13/12/2011
Inaugurazione restauro: 10/2/2012
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Fontana della Cisterna
La genesi dell'originale opera ottagonale, che i bergamaschi chiamano affettuosamente "la zuccheriera", potrebbe essere presa a simbolo dello spirito bergamasco, sensibile al bello ed insieme eminentemente pratico.
Erano infatti gli anni '30 quando Giuseppe Pellegrini, che aveva avuto la concessione per un piccolo chiosco di benzina a Porta Nuova, dovette far fronte ad una vera e propria sollevazione della città contro l'inestetismo dell'impianto di distribuzione del carburante..
Coinvolto allora l'amico architetto Alziro Bergonzo, questi progettò l'opera monumentale che oggi noi conosciamo soltanto come fontana, ma che allora serviva anche a dare copertura estetica ai servizi ed al piccolo ufficio del benzinaio.
Fu inaugurata nel 1935 ed utilizzata, con a fianco la colonna di distribuzione del carburante, sino agli anni '50.
L'esterno, in marmo di Zandobbio, è decorato da bassorilievi con figurazioni mitologiche, pregevole opera dello scultore Leone Lodi, e tra questi emergono le bocche di emissione dell'acqua.
Alziro Bergonzo è nato a Bergamo nel 1906, ha lavorato nel suo studio di Milano come pittore, ha firmato anche la Casa della Libertà (ex Palazzo Littorio, 1938) e la Torre dell'Autostrada di Bergamo (1939).