Durata prevista del restauro: 120 giorni.
Restauro effettuato dal 28/9/2004 al 24/01/2005
Spazio pubblicitario: 2x2 metri
Brescia, Giardini Rebuffone di Viale Venezia
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Busto dedicato a Tullio Bonizzardi
Tullio Bonizzardi nacque a Brescia nel marzo del 1834, città in cui visse e lavorò per tutta la sua vita e ove si spense nel mese di aprile del 1902. Ancora studente all'Università di Pavia - si laureò nel 1858 - nel 1855 rientrò in Brescia per dedicarsi all'assistenza dei malati di colera, gesto da lui ripetuto anche nel 1859. Sempre nel 1855 si dedicò alla cura dei feriti della battaglia di Solferino e San Martino. Per tutta la sua vita esercitò la professione medica in Brescia, ove fu Consigliere Comunale e Assessore per l'Igiene (1880) di parte zanardelliana. Dal 1883 al 1905 diresse l'ufficio sanitario municipale e in questa veste volle che fossero costruite in città delle vasche per bagni e tuffi, privilegiando l'igiene del popolo rispetto all'indubbio benessere che lo stesso ne avrebbe tratto nei periodi di grande calura. Altrettanto intensa fu la sua attività a favore della salute pubblica e del miglioramento degli ospedali cittadini, ma non trascurò mai l'ambiente, tant'è che gran parte della sua notorietà la si deve alla sua insistenza nel voler abbattere le mura della città in quanto le considerava delle barriere che causavano "il ristagno dei venti e quindi il soffocamento degli abitanti a causa dei «miasmi» patogeni".
Per la sua vasta e intensa opera di igienista e volgarizzatore (ponderosa la sua produzione letteraria in campo medico-scientifico) è considerato un benemerito della società bresciana, che tra l'altro lo ha anche nominato, nel 1889, presidente della Croce Bianca.