Restaurato con il finanziamento di Banca Profilo S.p.A.
Torre dell'orologio, XVI secolo
Quadrante principale
Brescia - piazza Loggia
Il quadrante dell'orologio sulla facciata
di via Beccaria dopo il restauro.
Restauro:100 giorni (1/3-9/6 2006)
Spazio pubblicitario: 6x4 metri
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Torre dell'orologio
Il progetto definitivo dell'ultimo tratto dei portici che delimitano ad est piazza della Loggia (1595) si deve forse a Piero Maria Bagnadore, che li volle realizzare in chiave mercantile e per questo con una struttura a campate singole impreziosite da eleganti paramenti in marmo bianco di Botticino alternato a quello nero di Degagnana. La torre dell'orologio, eretta fra il 1540 ed il 1550 su disegno dell'architetto Lodovico Beretta, per ospitare un congegno meccanico assai complesso (1544-46) in grado di segnare le ore, le lune i segni zodiacali su due diversi quadranti. Sulla sommità della Torre una campana in bronzo, percossa da due automi in rame (1581), i cosiddetti "Macc de le ure", scandisce il tempo con rintocchi governati dal prezioso ed efficiente congegno meccanico (orologio). Il quadrante e il timpano sul lato di piazza Loggia sono stati magistralmente dipinti da Gian Giacomo Lamberti nel 1547, mentre nulla si sa dell'autore del quadrante dorato che si trova sul lato opposto della torre. Dal volto sottostante la torre si accede a via Beccaria (già Strada Nuova), aperta nel 1554 su progetto del Beretta come "via commerciale", tra piazza della Loggia e piazza Paolo VI.