Monumento a Tito Speri.
Brescia, Piazza Tito Speri
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Monumento a Tito Speri
Tito Speri nacque a Brescia nel 1825. Fu tra i capi delle Dieci Giornate
della rivolta bresciana contro l'Austria (scoppiata il 23 marzo 1849), guidò la difesa di Porta Torrelunga (oggi Piazza Arnaldo) e della piazzetta che gli è ora dedicata, ma gli austriaci ripresero la città. La repressione fu feroce, tanto da meritare al generale Haynau il titolo di "jena di Brescia". Tito Speri fuggì in esilio, rientrò per amnistia ma, all’inizio del 1853, fu arrestato, condannato e messo a morte a Belfiore, il 3 marzo. La "Leonessa d'Italia" lo onorò come martire. Il monumento al patriota è opera dello scultore bresciano Domenico Ghidoni che, dopo l’apprendistato presso il marmista Pietro Faitini e la frequenza alla scuola serale “Moretto”, studiò scultura all’Accademia di Brera, a Milano. quindi all’Albertina di Torino, sotto Odoardo Tabacchi. Il monumento a Tito Speri venne inaugurato solennemente il 1° settembre 1888.